Molti i riconoscimenti per Giampaolo Gemignani come giudice di gara
Giampaolo
Gemignani viareggino doc balneare ma anche uomo di sport insignito di
importanti riconoscimenti a livello nazionale e non solo. Da poco ha
compiuto i suoi ben amati 86 anni e segue con particolare attenzione
gli eventi sportivi in modo particolare atletica leggera dove ha
raggiunto apice come giudice.
Sin da giovane ha praticato diversi
sport dal calcio alla pallacanestro dal canottaggio al atletica
leggera. Poi la tessera al CGC Viareggio (per la precisione la numero
121) con Moscatelli e Torquato Bresciani che hanno creduto fortemente
nelle sue qualità e quindi iscrizione alla FIDAL. A soli 21 anni
la prima tessera da Giudice regionale e da Direttore di gara
regionale.
Nel 1980 supera gli esami di giudice gara Nazionale. Anno oro il 1987, responsabile tecnico Giudice Gara Nazionale e per
meriti sportivi nella categoria Giudici Internazionali Italiani. Nel
1996 frequenta a Limerink in Irlanda un corso per giudice a livello
europeo ATO superando brillantemente gli esami finali. Negli anni 90
insignito nella TOP LIST cioè un elenco ristretto di persone (circa
10) che potevano assumere qualsiasi ruolo apicale in una
manifestazione di atletica leggera.
Nel 1998 al meeting di Atene ha ricoperto incarico di delegato Europeo. Dal 2012 al 2013 ricopre il
ruolo di Fiduciario Provinciale del GGG di Lucca. Dal 2015 per
raggiunti limiti di età entra a far parte dei Giudici Benmeriti e
sino al 2020 componente del Collegio Tecnico Giudici di gara. Fra le
gare importanti a cui ha partecipato campionati assoluti individuali
a Napoli, Bologna e Viareggio (nel 2002), ai campionati mondiali a
Roma nel 1987, Coppa Europa per Nazioni a Roma nel 1993. Ultime
apparizioni in ordine di tempo nel 2022 ha partecipato a 24
manifestazioni in Toscana con il ruolo di Delegato Tecnico di Giudice
di Appello o arbitro. Nel 2023 sono 30 le manifestazioni che ha
seguito fra cui il II° Meeting Internazionale Città di Lucca, il
Meeting Città di Pietrasanta e il campionato di società sempre a
Pietrasanta. Tantissimi il riconoscimenti che gli sono stati
attribuiti fra questi quello della FIDAL nel 2014 per attività a
livello nazionale e internazionale e dal CONI con la Stella Argento. Nel 2023 il CONI gli consegna la Stella Oro. Nel
gennaio del 2024 il
presidente nazionale Stefano Mei ha consegnato nelle mani del giudice
viareggino, le Querce al Merito Atletico, principale onorificenza
federale e precisamente quella di terzo grado vale a dire la
più
alta onorificenza che la Federazione Italiana di Atletica Leggera
assegna ad un suo tesserato.
“Naturalmente
quando seguo le gare di atletica leggera -afferma il giudice
viareggino- noto differenze abissali da quando calcavo il flamigerato
tartan rosso, la tecnologia, giustamente, ha cambiato molto e
finalmente noto che tantissimi giovani si stanno avvicinando a questo
sport. I tempi dei vari Mennea e Andrei cui mantengo un bellissimo
ricordo anche a livello di amicizia fanno parte di un passato che
difficilmente dimentico. Nel corso della mia carriera ho assistito ed omologato molti primati italiani, europei e mondiali ricordo in
particolare quelli di Morceli a Rieti (1.500 mt in 3 e 28\" 86), El
Guerrouj a Roma (miglio in 3 e 43” 13) e Andrei a Viareggio (peso a
mt 22.91). Mancano strutture, tantissimi ragazzi si allenano in
pineta fra le radici dei pini in un terreno non certo congeniale per
chi si vuole avvicinare a questo sport. Spero vivamente che una volta
terminati i lavori allo stadio possiamo rivedere quelle
manifestazioni che hanno reso Viareggio una importante piazza per lo
sport non solo italiano e che il meeting di atletica leggera possa
ritornare al più presto”.
